30/06/2006

grassetto
Sulla libertà di manifestare oggi
In questi giorni si è svolto in Italia, in varie città in giornate diverse, il "Gay Pride", giornata dell'orgoglio omosessuale, lesbico, transgender. Un'occasione per chiedere al governo italiano di allinearsi con le più avanzate democrazie europee in materia di diritti civili.
Il gay pride nazionale si è svolto a Torino, ed è stato - come sempre - colorato e partecipato. Sabato scorso il movimento gay ha sfilato invece per il centro di Roma.
Il 28 giugno (l'atroieri) era previsto infine il gay pride cittadino a Catania. Se non che, a un certo punto, i manifestanti si sono visti il percorso (autorizzato da mesi) bloccato da un centinaio di manifestanti di Forza Nuova e del Fronte Nazionale, che - accompagnati dalla solita simbologia nazifascista (croci celtiche & co.) - erano intenzionati a fermare la manifestazione dei "froci". Il corteo è stato costretto a una sosta, a causa di questi neonazisti che urlavano slogan omofobi.
La polizia si è limitata a bloccare il gay pride, per "proteggerlo" (così dicevano) dalle provocazioni fasciste.

Mi viene in mente che l'11 marzo scorso, quando a Milano erano in 200 a cercare di impedire una manifestazione nazionale della Fiamma Tricolore, furono tenuti ben lontani dalla polizia. La polizia caricò gli antifascisti, provocando una reazione sconclusionata e arresti a decine. Quella manifestazione scatenò indignazioni giornalistiche e politiche. I "devastatori" di Milano sono rimasti additati come i "cattivi": feccia della feccia. 25 antifascisti, a 4 mesi di distanza, sono ancora in galera per aver partecipato a quella contestazione.

Quanto può essere diverso il comportamento delle forze dell'ordine, che in un caso, pur di permettere a un migliaio di neofascisti spudorati di manifestare tranquillamente, si scontrano pesantemente con 200 ragazzi e nell'altro non "riescono" a bloccare 100 neofascisti omofobi prima che si frappongano sul percorso di una manifestazione festosa e autorizzata!

La libertà di manifestare, sancita dalla costituzione italiana (ancora pienamente in vigore, anche grazie al referendum di domenica scorsa), evidentemente vale sempre per i fascisti (anche se la stessa costituzione prevedeva divieti alla ricostituzione di partiti fascisti e anche quando - come a Catania - non hanno chiesto nessuna autorizzazione), mentre vale di meno per gli antifascisti (cui la piazza viene negata, come a Milano), o per i gay (che devono fermarsi, come a Catania, per permettere ai fascisti di dimostrare il loro machismo razzista).
di salgalaluna at 13:46:00 Commenta:

26/06/2006

buone/cattive notizie
Le grandi domande / Dove si buttano le confezioni di Tetrapack?
Dove si buttano le confezioni di Tetrapack (o Tetrapak)? Dove butto i cartoni del latte o dell'aranciata? Sono anni che me lo chiedo. Sarà carta o sarà plastica? Nel dubbio le infilo sempre nel "compost". Grazie a google ecco la risposta:

Il tetrapack va inserito nelle campane gialle con carta e cartone.

(dal sito "CAmbieReSti")
di salgalaluna at 14:03:00 Commenta:

21/06/2006

estate romana
Un'estate fa
Da oggi è finalmente attivo il sito dell'estate romana 2006 con tutti gli eventi, anche se non vedo attiva la funzione "feed".
E' invece attivo da più di una settimana il sito dell'altra faccia dell'estate romana 2006: quella dei precari che lavorano sotto le impalcature. L'estate precaria che si esprime in questi giorni in numerosi "eventi", tra cui quello culminante sarà la "pop parade" del 28 giugno, con appuntamento alle 19 a Piramide.
di salgalaluna at 11:52:00 Commenta:

19/06/2006

cazzate
Mondiali: l'Italia passa il girone se e come
Se anche voi siete capitati sulla pagina di Repubblica.it (prontamente scomparsa) intitolata qualcosa come "L'Italia passa se..." e siete rimasti delusi da frasi del tipo "L'Italia passa se fa tanti goal", questo post fa per voi.

Nel file in pdf - vademecum infatti ho calcolato tutte le possibilità senza eccezioni.

Da stampare e tenere sotto mano il prossimo giovedì 22 durante le partite.

SCARICA!

di salgalaluna at 12:31:00 Commenta:

18/06/2006

grassetto
Referendum: NO alla "nuova" costituzione
Domenica 25 e lunedì 26 gli italiani sono per l'ennesima volta chiamati alle urne, per decidere se annullare o confermare la "riforma" costituzionale varata qualche mese fa dal centrodestra.

In questo file pdf potete confrontare tutti i cambiamenti apportati nel testo costituzionale dalla "riforma" del centrodestra.

Riassumo per come l'ho capita io:

1) Il "Senato della Repubblica" si chiamerà "Senato federale della Repubblica"

2) Vengono istituiti i "deputati a vita" (che sono al massimo 3). Si può essere deputati già a 21 anni (attualmente il limite è di 25 anni)

3) Il numero dei parlamentari (Camera) diventa 518 (attualmente sono 630), riduzione che inizierà fra 2 legislature.
4) I senatori passerebbero da 315 a 252 (riduzione che comincerà fra 2 legislature).

5) Le elezioni per il Senato si terrebbero in contemporanea con le elezioni regionali (ora sono in contemporanea con le elezioni per la Camera)

6) Si può essere eletti al Senato solo se residenti nella regione in cui ci si presenta.

7) Attualmente i senatori devono avere almeno 40 anni. Con la riforma il limite passerebbe a 25 anni.

8) Attualmente votano per il senato solo gli elettori con almeno 25 anni. Con la riforma voterebbero tutti (da 18 anni in su)

9) Non esisterebbero più i senatori a vita, sostituiti dai deputati a vita.

10) L'approvazione del regolamento della Camera richiederà una maggioranza qualificata (tre quinti). Ora basta la maggioranza assoluta

11) La nuova Costituzione attribuisce all'opposizione la presidenza di varie commissioni parlamentari

12) Il "bicameralismo" perfetto verrebbe limitato a un passaggio. Per alcune materie è la camera a proporre, il Senato (eventualmente) a correggere e la camera a decidere. Per altre avverrebbe il contrario. Attualmente senato e camera hanno una sorta di "potere di veto" incrociato. Ma su alcune materie rimane il sistema attuale.

13) Viene eliminata la possibilità di iniziative di legge popolari (attraverso raccolta di firme), anche se si fa riferimento a Legge Costituzionale da varare.

14) La presidenza delle Commissioni parlamentari d'inchiesta è affidata all'opposizione (oggi è una prassi, ma non è scritto sulla Costituzione)

15) Il presidente della Repubblica dovrebbe avere almeno 40 anni (attualmente il limite minimo è di 50 anni)

16) Il Presidente della Repubblica diventa "Garante della costituzione dell'unità federale dello Stato"

17) Al Presidente della Repubblica verrebbe dato il potere di nomina delle "Authorities" e del Cnel.

18) Il presidente della Repubblica dovrebbe nominare il suo vicepresidente al CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) tra i membri delle 2 camere (attualmente e' il CSM che elegge il vicepresidente tra i membri delle 2 camere).

19) Le camere vengono sciolte nei seguenti casi:
A) per decisione del Presidente del consiglio
B) per morte del Presidente del Consiglio
C) per dimissioni del Presidente del Consiglio
D) perché passa una mozione di sfiducia della Camera (con i voti "determinanti" di deputati della maggioranza)
I membri di maggioranza delle camere però hanno 20 giorni per presentare la proposta di un nuovo presidente del Consiglio. Oppure nella mozione di sfiducia presentano già la proposta di un nuovo primo ministro.

20) Il presidente del consiglio si chiamerà "primo ministro"

21) Il primo ministro è eletto con il sistema delle liste collegate (vd. legge Calderoli)

22) Vengono dati a Roma imprecisati poteri e autonomie (decisi dallo statuto della regione Lazio)

23) Viene istituita la polizia regionale, in mano alle regioni

24) la potestà sulle "grandi reti di trasporto" è tolta alle regioni e data allo stato.

25) Il presidente della regione non potrà essere eletto più di 2 volte consecutive.

26) Il governo potrà convocare il Parlamento in seduta comune per annullare una qualsiasi legge regionale che ritenga "pregiudizievole" per l'"interesse nazionale". Attualmente può solo appellarsi alla Corte Costituzionale.

27) I nomi della Val d'Aosta e del Trentino diventano bilingui

28) La Corte Costituzionale sarà composta di 4 giudici nominati dal Senato, 3 della Camera, 4 dal Presidente della repubblica e 4 dai magistrati). Attualmente sono 5 nominati dal Parlamento in seduta comune, 5 dal Presidente della repubblica e 5 dai magistrati.

29) Attualmente non c'è referendum istituzionale se le leggi costituzionali sono approvate dai 2/3 delle camere. Con la "riforma" ci sarebbe comunque il referendum.

Personalmente ritengo le numerose modifiche al testo costituzionale quasi totalmente inutili. Alcune in più sono dannose e potenzialmente gravi. Sono quelle che ho indicato in grassetto (primo ministro legato a una maggioranza e camere sciolte sostanzialmente a sua discrezione; polizia regionale e maggiore politicizzazione della Corte Costituzionale). Per questi motivi andrò a votare NO domenica (o lunedì) prossima.

Salviamo la Costituzione
di salgalaluna at 17:38:00 2 Commenti

17/06/2006

grassetto
Grecia dinamica
Nel silenzio più generale dei media principali, impegnati per lo più (anche giustamente) a disquisire su Moggiopoli o sulle prestazioni di Zaccardo, negli ultimi mesi si è manifestata una nuova esplosione di rabbia studentesca. Dopo le occupazioni  e i cortei di ottobre e novembre scorsi in Italia, e dopo il marzo-aprile (vittorioso) francese, negli ultimi 2 mesi a mobilitarsi sono stati gli studenti universitari greci.
Anche in Grecia, come in Italia e in Francia, erano anni che non si vedeva un movimento giovanile così grande.

Anche in Grecia si lotta contro le attuali riforme, ma anche contro la precarietà in generale, che attende gli studenti. Le facoltà occupate sono state oltre 300.

Chissà se quest'onda lunga mediterranea continuerà ad agitare l'Europa nei prossimi mesi.

Foto del corteo dell'8 giugno
Ancora foto
Il trafiletto su Liberazione del 9 giugno
di salgalaluna at 10:49:00 Commenta:

06/06/2006

grassetto
Fuori!!!
Sono quasi 2 mesi che si sono tenute le elezioni politiche che hanno portato al governo Prodi e la sua coalizione. Nel programma dell'Unione era scritto che sarebbero state ritirate le truppe dall'Irak.

Il morto e i feriti di oggi sono responsabilità di D'Alema e di tutti gli amici di Toni Blair che tergiversano da 2 (DUE) mesi e si divertono con le parate militari.
di salgalaluna at 00:40:00 Commenta:

05/06/2006

letti/riletti
27 - La ragazza del secolo scorso
Il libro promette, nella quarta di copertina, "il racconto di una vita".
Mente, quella quarta di copertina.
Quella raccontata da Rossana Rossanda non è tutta la sua vita. Si ferma agli albori della sua vita più "nota": quella di fondatrice e animatrice del "Manifesto". Gruppo politico, giornalistico, intellettuale.

Si ferma poco prima. Per raccontare l'"educazione sentimentale" di una comunista di Pola, trasmigrata a Milano e poi a Roma.

Allo stesso tempo la sua vita è talmente intensa da raccontarne non una sola, ma tante.
E' la vita di una donna impegnata in politica, la vita di un'appassionata intellettuale (con una smisurata passione per le arti figurative), la vita di una dirigente del Pci togliattiano.

E' un libro scritto con amarezza e passione.
Un libro che vale la pena leggere.

°°°°
di salgalaluna at 02:32:00 Commenta:

04/06/2006

visti/rivisti
158 - Romance and cigarettes
John Turturro dirige per la terza volta un film. Stavolta non è presente come attore: in compenso ci sono tutti i suoi amici di lunga data e qualche novità, per un cast che ha dell'eccezionale. Susan Sarandon, Steve Buscemi, Kate Winslet, Cristopher Walken...
Il film gioca sull'assurdo e sull'ironia, facendo di tanto in tanto ballare e cantare operai, giocatrici di baseball, ragazzini di strada. Il tutto in un sobborgo newyorkese fatto di squallidi villini e vicini villani.
Se la prima parte del film è godibile e estrosa, la seconda diviene cupa e melodrammatica. La trama si fa seria e si perde l'allegria.

°°°
di salgalaluna at 02:53:00 Commenta:

03/06/2006

letti/riletti
26 - Il codice Da Vinci
Ho letto questo libro in pochi giorni, nonostante le 532 pagine. E' scorrevole come un qualsiasi polpettone bestseller americano. E' tradotto male (almeno spero) in vari punti. E' privo di qualsiasi caratterizzazione dei personaggi. Tratta di argomenti insulsi (templari, graal, tarocchi...) mettendo insieme storia, leggende metropolitane, tesi più o meno strampalate. Quello che rende il libro godibile è la trama. Pur assurda, è costruita in un susseguirsi di rimandi che costringe a continuare a leggere. I protagonisti sono impegnati in una caccia al tesoro tra Francia e Inghilterra, che il lettore è ovviamente curioso di sapere come andrà a finire.

Quello che non si capisce del libro è lo scandalo suscitato su stampa e televisioni di mezzo mondo. Basta leggere le recensioni dei lettori su internetbookshop, ad esempio, per vedere come quasi tutti i commenti non diano valutazioni "letterarie" a quello che ha tutta la struttura e l'apparenza di un libro. I detrattori sono in massima parte cattolici indignati per le "falsità" del libro (ma è un racconto!), molti dei fan sono invece convinti che quello che scrive Dan Brown sia la "verità", finalmente disvelata.
Tra l'altro, leggendo il libro, si nota chiaramente come lo scrittore stia ben attento a scagliarsi contro la Chiesa cattolica. Indica infatti nell'Opus Dei un corpo malato, ma ne salva la fede. Così come colloca un papa "liberale" ai vertici della Chiesa ("profezia" alquanto sbagliata, pare). Ma non voglio rivelare particolari della trama.

°°°
di salgalaluna at 01:03:00 1 Commento